WHO WAS GIANFRANCESCO PENNI?

Click here to read this post in Italian.


The information received from Ms. Kariss Gonzalez, from southern California made me realize that I never told this story and yet it is such an important figure in resolving the issue of the question of the Madonna of Divine Love in the Capodimonte museum if it is by Raffaello or by Gianfrancesco Penni.

Penni was like Giulio Romano one of the collaborators of Raffaello. From the many pupils in the Raffaello atelier (at least forty) they were the ones that fulfilled commissions or collaborated in some of Raffaello’s paintings.

Gianfrancesco Penni was born in Florence in 1456, he was the one who painted many Madonna and child commissioned to Raffaello. In the book “Raffaello and Collaborator’s” printed in 1976, there is a list of some of his work such as the fresco of ‘Attila’ in the room of ‘Eliodore (1513)’ the “Coronation of Carlo Magno 1516” and “The Visitation” presently in the Prado Museum, Madrid. Also, the “Madonna del Divino Amore” a painting on wood from 1518 that is in the Napoli Galleria Nazionale di Capodimonte attributed to Gianfancesco Penni painted for “Alessandro Farnese – Pope Paul III”.

After Raffaello’s death, he and Romano completed the unfinished work and closed the atelier. Penni went to Naples where he lived and worked until he died in 1528.

The best description of Gianfrancesco Penni I read in the book “The Pursuit of Perfection” by Timothy Clifford.

Ms. Gonzales told me that her father bought in 1980 from an art dealer a painting of Madonna of Divine Love on canvas with this information written on the painting a small plaque on the front that says “Gianfrancesco Penni”.

On the back, there is a note that was bought in 1836 in Naples, Italy and there is a sticker with the name ‘Barnby Bendall & Company – depository Cheltenham” (probably from where it was shipped). Ms. Gonzales found out that was a storage facility in England and it burned down many years ago. This painting is in good condition and lovely.

Her painting represents the same composition of the painting in Capodimonte museum with the same size and the same frame but it is on canvas and not on wood.

Painting by Gianfrancesco Penni bought in 1836 in Naple, Italy. Miss Gonzales private collection

Personally, I saw reproductions of this painting, one in the Pamphili museum in Rome, one in the church in Cisinello-Balsamo, Milan and I know there is one in the Santuario della Madonna del Divino Amore in Rome, and another is in a private collection.

They all say that it is by Gianfranceco Penni and they are all exactly the same as the one in the Capodimonte museum.

The question remains why the Capodimonte museum represents this painting as “The Madonna of Divine Love” by Raffaello Sanzio da Urbino.


Italian Version

                                                   Gianfrancesco Penni

L’informazione ricevuta dalla Signorina Kariss Gonzales, residente al sud di California mi ha fatto reallizzare che non ho may scritto la storia in riguardo a Gianfrancesco Penni. Eppure e’ cosi una importante figura nel risolvere il problema sulla questione se la Madonna del Divino Amore in mostra nel Museo CapodiMonte in Napoli e’ stato eseguito da

                           Raffaello oppure da Gianfrancesco Penni

Penni era come Giulio Romano uno dei collaboratori di Raffaello. Tra I molti studenti nell’atellie di Raffaello (quasi quaranta) loro sono stati I due piu conosciuti  a completare le commisssioni ed anche hanno collaborato in qualche dipinto di Raffaello.

Gianfrancesco Penni era nato in Firenze nel 1456. Lui e’ stato il maggior contribuente nel dipingere Madonne e Bimbi commissionati a Raffaello.

 Nel libro “Raffaello  e collaboratori” stampato nel 1976  vi e’ una lista di qualche suo dipinto come il fresco di “Attila” nella camera di “Eliodoro” (1513)  “la Coronazione di Carlo Magno” (1516).  Ed anche un dipinto su legno del 1518 “la Visitazione” ora nel Museo del  Prado in Madrid. E’ stato attribuito a Penni “la Madonna del Divino Amore” descritto come un dipinto su legno del 1518 che e’ in mostra nella Galleria Nazionale di CapodiMonte in Napoli per “Alessandro Farnese  – Papa Paolo III”

Dopo la morte di Raffaello nel 1520, Penni e Giulio Romano completarono I lavori non finiti e chiusero l’atelie. Penni ando’ a vivere a Napoli dove lavoro’ fino alla fine della sua vita nel 1528.

La migliore descrizione di Gianfranceco Penni lo letta nel libro

                  “The Pursuit of Perfection” di Timothy Clifford

La Signorina  Gonzales mi disse che suo Padre aveva acquistato nel 1980 in  una  galleria d’arte un dipinto su canvas con l’informazione scritta su una targa in fronte al quadro “Madonna del Divino Amore” Gianfrancesco Penni”.

Nel retro del dipinto vi e’ scritto “acquistato nel 1836 in Napoli, Italia  e vi e’ una etichetta  con il nome “Barnby Bendall & Company” depository Chelteenham” probabilmente da dove era stato spedito.  La Signorina Gonzales ha trovato l’informazione che questo edificio in Inghilterra e’ stato distrutto dal fuoco molti anni fa.

Questo dipinto e bello ed in buone condizioni. Rappresenta la medesima composizione del dipinto di Napoli,  ha la medesima dimensione e la medesima cornice ma il dipinto e’ su tela.

Personalmente ho visto molte riproduzioni di questo quadro. Una e nel Museo Pamphili in Roma, una e nella Chiesa in Cisinello-Balsamo, in Milano e conosco che vi e una copia nella Chiesa Madonna del Divino Amore in Roma, un’altra e’ in una collezzione privata.

Tutti  questi quadri sono attribuiti a Gianfrancesco Penni e sono tutti uguali come quello esposto nel Museo di  CapodiMonte, in Napoli, che pero’ viene esposto come dipinto su legno di Raffaello Sanzio da Urbino?

Questo e’ il mio dilemma da quando ho trovato e fatto ricerca sul Quadro di Raffaello del 1514 visto e descritto da Giorgio Vasari nel 1544.

Quale e’ stato dipinto da

           Raffaello e quale e’ stato dipinto da Gianfrancesco Penni?

2 thoughts on “WHO WAS GIANFRANCESCO PENNI?

  1. You make another very good case for the painting of the Madonna of Divine Love in the Capodimonte Museum (on wood) of being by Gianfranco Penni, not Raffaello. What will it take for the Capodimonte Museum to admit that?

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